Anche quest’anno tornano i Campi Scuola Estivi, l’iniziativa educativa rivolta a ragazze e ragazzi per promuovere la cultura della prevenzione, della sicurezza e della cittadinanza attiva.
📅 Doppio appuntamento, due fasce d’età, un’unica esperienza formativa!
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Junior Camp (per i nati dal 2014 al 2016) → dal 21 al 25 Luglio 2026
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Campo Scuola (per i nati dal 2010 al 2013) → dal 27 Luglio al 02 Agosto 2026
Durante il campo, i partecipanti vivranno un’esperienza tra attività pratiche, simulazioni, laboratori tematici e momenti di gioco e condivisione. Il tutto sotto la guida di volontari esperti, operatori della Protezione Civile e professionisti esperti.
🏕️ Attività previste
Gli argomenti trattati sono diversi e riguardano il mondo della Protezione civile e non solo: Tutela ambientale, Antincendio Boschivo, Primo soccorso e Nozioni base del BLSD, Raccolta differenziata, Radio Comunicazioni, Prevenzione incidenti domestici, Sopravvivenza e tanto altro ancora.
…e poi arrampicata su parete attrezzata, tiro con l’arco, caccia al tesoro, giochi di gruppo, tiro alla fune, giochi d’ acqua e molto altro!
E la sera… tutti in tenda! ⛺
📍 Dove si svolgono i campi?
I campi si terranno presso il nostro Centro di Addestramento, sito in via Genova SNC di Montecorvino Pugliano (SA)
ℹ️ Adesioni ed Informazioni
Per presentare la propria adesione è possibile compilare il form apposito ed i nostri Volontari provvederanno a contattarvi: clicca qui
Per richiedere invece maggiori informazioni contattaci:
📧 camposcuola@protezionecivilebellizzi.it
📞 375 608 4142
POSTI LIMITATI
15 Anni di Scuola Sicura e Protezione Civile: Protezione Civile Bellizzi ODV al fianco dei cittadini del domani.
L’Associazione “Protezione Civile Bellizzi ODV” quest’anno celebra un altro traguardo straordinario: i 15 anni dell’iniziativa “Scuola Sicura e Protezione Civile“. In questo decennio e mezzo, i volontari e le volontarie hanno varcato le soglie delle aule della scuola primaria del territorio per trasformare i bambini in piccoli “esperti di sicurezza”, pronti ad affrontare con consapevolezza le emergenze. Infatti, a Marzo, i nostri Volontari incontreranno gli studenti e le studentesse delle classi primarie degli Istituti Comprensivi di Bellizzi e Montecorvino Pugliano per questa importante iniziativa di informazione. Il cuore di questo progetto non è la paura, ma la conoscenza, attraverso il dialogo e l’interazione, “Scuola Sicura” insegna che la prevenzione è il miglior strumento per proteggere se stessi e le persone intorno a sé.
Il programma informativo tocca i principali rischi del nostro territorio e della vita quotidiana, fornendo linee guida chiare e comportamenti pratici su diverse tematiche, quali le calamità naturali come ad esempio terremoto, maremoto e incendi boschivi. Altrettanto fondamentale la sicurezza in casa, includendo consigli pratici, da trasmettere alla propria famiglia, per affrontare piccoli incidenti domestici.
Non è importante solo prevenire, ma essere in grado di reagire e poter salvare una vita; per questo un punto cardine dell’iniziativa è la simulazione della chiamata di emergenza. I volontari insegnano ai bambini a mantenere la calma, identificarsi e descrivere con precisione la posizione e il tipo di emergenza alle linee telefoniche salvavita.
Dopo 15 anni, lo spirito di “Scuola Sicura e Protezione Civile” rimane lo stesso: trasmettere le buone pratiche di protezione civile e non solo, attraverso un tono di voce leggero ma incisivo. Come ricordano sempre i volontari e le volontarie ai ragazzi, queste nozioni sono “piccole ma importantissime” e vanno condivise con genitori e amici per creare una comunità davvero protetta e responsabile!
Dieci anni di prevenzione sui fuochi d’artificio: l’iniziativa “Fuochi Sicuri” della Protezione Civile Bellizzi ODV nelle scuole del territorio
La nostra Associazione, attiva ormai da diversi anni nella diffusione della cultura della Protezione Civile, quest’anno celebra un’importante anniversario: dieci anni dell’iniziativa denominata “Fuochi Sicuri”.
L’azione promuove nelle scuole del territorio la divulgazione della consapevolezza sui fuochi d’artificio, l’importanza di saper distinguere i fuochi legali da quelli illegali, l’uso responsabile ed in sicurezza di quelli legali in base alle fasce d’età. Dieci anni di sensibilizzazione e impegno costante dei nostri Volontari e delle nostre Volontarie, per garantire che le festività natalizie e di fine anno non si trasformino in occasioni di rischio.
Nel mese di dicembre infatti, i nostri Volontari, incontreranno gli studenti e le studentesse delle classi primarie degli Istituti Comprensivi di Bellizzi e Montecorvino Pugliano per questa importante iniziativa di informazione, con lo scopo di educare le future generazioni al rispetto delle regole e alla prevenzione, così da costruire cittadini consapevoli e comunità più sicure.
Il valore della sensibilizzazione: perché partire dal “basso”.
Sensibilizzare significa educare alla prevenzione dei rischi, una delle attività fondamentali che ogni giorno, ormai da anni, la nostra Associazione cerca di diffondere ai cittadini del territorio e in particolare alle future generazioni. Lo scopo è quello di partire rivolgendosi direttamente alle scolaresche, perché la cultura della sicurezza si può costruire fin da piccoli. La scelta di focalizzarsi sui fuochi d’artificio nasce dalla constatazione che non c’è abbastanza informazione sui pericoli che l’uso improprio di questi oggetti può provocare. Sensibilizzare, quindi, vuol dire creare cittadini più responsabili, capaci non solo di proteggere sé stessi, ma anche di trasmettere buone pratiche a casa, agli amici o nei loro ambienti di vita. L’oggetto di questa sensibilizzazione è la conoscenza e il riconoscimento dei fuochi sicuri. I nostri Volontari, infatti, forniscono agli alunni gli strumenti necessari per distinguere i prodotti legali da quelli che restano un pericolo inaccettabile; ma non solo, viene illustrato loro che l’utilizzo dei prodotti legali deve avvenire in sicurezza e sotto stretta sorveglianza di un adulto o, in molti casi, esclusivamente dagli adulti. Inoltre viene impartito loro come comportarsi in caso di ritrovamento di fuochi inerti o inesplosi.
Grazie ad un linguaggio semplice ed una modalità di approccio diretto, i Volontari hanno sempre saputo coinvolgere gli alunni stimolando curiosità e partecipazione: in molti casi, gli studenti hanno posto domande sui comportamenti corretti da tenere in caso di emergenza e su come contribuire, sin da piccoli, alla tutela dell’ambiente.
In questi dieci anni, questo progetto ha incontrato molti studenti e studentesse, costruendo una rete di consapevolezza che ogni anno si rinnova. Dietro ogni incontro c’è la passione dei Volontari e delle Volontarie, la collaborazione delle scuole e la convinzione che la prevenzione sia la forma più concreta di sicurezza.
Capodanno fa rima con fuochi d’artificio: usati per salutare il nuovo anno possono trasformarsi in un oggetto dannoso, causa di incidenti anche gravi. Ma come riconoscere, innanzitutto, un botto illegale?
La Marchiatura CE rappresenta una importante novità nel settore pirotecnico. Con l’ingresso sul mercato dei nuovi prodotti certificati e riclassificati nelle nuove categorie CE – F1, F2, F3, F4 ,P1, P2, T1 e T2 l’Italia si adegua alle direttive Europee e mira a incrementare il livello di qualità di tutti gli articoli presenti sul mercato.
Con il marchio CE oggi è possibile offrire un prodotto: più sicuro, più facile da gestire nella vendita al minuto, originale ed esteticamente piacevole.
I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un’etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d’appartenenza e le modalità d’uso. Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni.
L’Arma dei Carabinieri ha, inoltre, diffuso un elenco di comportamenti da adottare per l’uso sicuro dei fuochi d’artificio. Consigli ed informazioni che potranno essere d’aiuto per trascorrere delle giornate di festa in serenità e sempre all’insegna della sicurezza. Anche i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio perché non esistono fuochi di artificio totalmente “sicuri”, ma esistono comportamenti da seguire che ci permettono l’utilizzo in sicurezza, come:
-Non indirizzare mai i fuochi verso balconi, finestre, bidoni dell’immondizia, auto, addobbi natalizi.
-Non collocare mai i fuochi d’artificio nelle vicinanze di luoghi abitati o dove siano depositi di paglia, di grano, fienili, boschi.
-In caso di vento evitare di sparare quelli a razzo e comunque non lanciarli mai controvento.
-Non accendere mai i fuochi dentro gli appartamenti, mai sui balconi e mai in prossimità di altre abitazioni o automobili.
-Non accendere gli articoli pirotecnici vicino le case, persone e posti a rischio di incendio.
-I fuochi d’artificio devono stare ad una certa lontananza dagli spettatori (se posizionati a terra a non meno di 15 metri, se con sistema a razzo a non meno di 30 m dalla zona di sparo), onde evitare possibili incidenti.
Ricordate: se trovate un botto inesploso, in strada oppure a casa, non toccatelo. Molti ferimenti avvengono il “giorno dopo” a causa dei botti inesplosi che si trovano per strada. Ricordatevi che un botto abbandonato o difettoso potrebbe esplodere da un momento all’altro quindi non toccateli.
Noi comunque, come ogni anno consigliamo sempre di non rischiate la vita per sparare un botto: per festeggiare il nuovo anno basta anche un abbraccio ai propri cari oppure stappare una bottiglia di spumante.
Buone Feste
Articolo di Di Ruocco Serena – Volontaria
Il terremoto è un rischio concreto che va conosciuto e affrontato con azioni di prevenzione: bisogna costruire seguendo le norme antisismiche e prepararsi a eventuali scosse telluriche seguendo le indicazioni della Protezione Civile. Conoscere e seguire alcune semplici regole di comportamento può aumentare la nostra sicurezza nei confronti del terremoto. Il primo passo è guardarsi intorno e identificare nella nostra abitazione tutto ciò che in caso di terremoto può trasformarsi in un pericolo. I danni più consistenti provocati dai terremoti, infatti, non sono dovuti al crollo degli edifici, bensì alla rottura o alla caduta di oggetti presenti in casa (televisori, quadri, specchi, controsoffitti) che feriscono in modo più o meno grave le persone presenti.
Alcuni accorgimenti poco costosi e semplici possono rendere più sicura la nostra casa e limitare i danni dovuti a un eventuale terremoto:
• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi: devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza;
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce, in quanto tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto;
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti: gli oggetti che restano sui ripiani alti possono essere fissati con nastro biadesivo;
• fissa alle pareti scaffali, librerie e mobili alti;
• Allontana mobili pesanti, come le librerie, da letti o divani o posti dove normalmente ci si siede;
• Utilizzare per appendere i quadri i ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete;
• In cucina, utilizzare un fermo per l’apertura degli sportelli del mobile dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa
• Fissare gli apparecchi elettronici, stereo, computer, ai ripiani con del nastro di nylon a strappo.
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti;
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza, perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza.
Di seguito sono riportate alcune norme comportamentali da seguire in caso di terremoto.
Durante il terremoto
Se sei in un luogo chiuso:
• Cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave perché ti può proteggere da eventuali crolli;
• Riparati sotto un tavolo: è pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso o ferirti;
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore: talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire.
Se sei all’aperto:
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge, perché potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami;
• Allontanati da costruzioni, in quanto potrebbero crollare;
• Sta lontano da impianti industriali e linee elettriche perché è possibile che si verifichino incidenti;
• Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine: si possono verificare onde di tsunami;
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale perché bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli;
• Evita di usare il telefono e l’automobile: è necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi.
Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te, così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso;
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente perché potresti aggravare le loro condizioni;
• Esci con prudenza indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci;
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti che potrebbero caderti addosso.
Articolo di Di Ruocco Serena – Volontaria




