BANDO SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2026


Servizio Civile 2026

È online il nuovo bando per il Servizio Civile Universale, un’importante opportunità rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano dedicare un anno della propria vita a un’esperienza di crescita personale, di impegno civico e partecipazione.

Anche la nostra Associazione partecipa al bando con un progetto che permetterà ai volontari selezionati di contribuire attivamente alle nostre attività e a conoscere da vicino il mondo del volontariato e del terzo settore. Un anno di servizio civile significa crescere, formarsi e fare la differenza, affiancando i nostri volontari nelle iniziative rivolte al territorio e alla popolazione.

I giovani interessati possono presentare la propria candidatura esclusivamente online entro la scadenza prevista dal bando, scegliendo il progetto promosso dalla nostra Associazione, denominato “Spazi di crescita“.

Tutte le informazioni sui requisiti di partecipazione, sulle modalità di candidatura e sui contenuti del progetto sono disponibili sul sito ufficiale del Servizio Civile Universale e sui nostri canali al seguente link.

 

QUINDICI ANNI DI “SCUOLA SICURA E PROTEZIONE CIVILE”


Scuola Sicura Marzo

15 Anni di Scuola Sicura e Protezione Civile: Protezione Civile Bellizzi ODV al fianco dei cittadini del domani.

L’Associazione “Protezione Civile Bellizzi ODV” quest’anno celebra un altro traguardo straordinario: i 15 anni dell’iniziativa “Scuola Sicura e Protezione Civile“. In questo decennio e mezzo, i volontari e le volontarie hanno varcato le soglie delle aule della scuola primaria del territorio per trasformare i bambini in piccoli “esperti di sicurezza”, pronti ad affrontare con consapevolezza le emergenze. Infatti, a Marzo, i nostri Volontari incontreranno gli studenti e le studentesse delle classi primarie degli Istituti Comprensivi di Bellizzi e Montecorvino Pugliano per questa importante iniziativa di informazione.  Il cuore di questo progetto non è la paura, ma la conoscenza, attraverso il dialogo e l’interazione, “Scuola Sicura” insegna che la prevenzione è il miglior strumento per proteggere se stessi e le persone intorno a sé.

Il programma informativo tocca i principali rischi del nostro territorio e della vita quotidiana, fornendo linee guida chiare e comportamenti pratici su diverse tematiche, quali le calamità naturali come ad esempio terremoto, maremoto e incendi boschivi. Altrettanto fondamentale la sicurezza in casa, includendo consigli pratici, da trasmettere alla propria famiglia, per affrontare piccoli incidenti domestici.

Non è importante solo prevenire, ma essere in grado di reagire e poter salvare una vita; per questo un punto cardine dell’iniziativa è la simulazione della chiamata di emergenza. I volontari insegnano ai bambini a mantenere la calma, identificarsi e descrivere con precisione la posizione e il tipo di emergenza alle linee telefoniche salvavita.

Dopo 15 anni, lo spirito di “Scuola Sicura e Protezione Civile” rimane lo stesso: trasmettere le buone pratiche di protezione civile e non solo, attraverso un tono di voce leggero ma incisivo. Come ricordano sempre i volontari e le volontarie ai ragazzi, queste nozioni sono “piccole ma importantissime” e vanno condivise con genitori e amici per creare una comunità davvero protetta e responsabile!

DIECI ANNI DI “FUOCHI SICURI”


Fuochi Sicuri

Dieci anni di prevenzione sui fuochi d’artificio: l’iniziativa “Fuochi Sicuri” della Protezione Civile Bellizzi ODV nelle scuole del territorio

La nostra Associazione, attiva ormai da diversi anni nella diffusione della cultura della Protezione Civile, quest’anno celebra un’importante anniversario: dieci anni dell’iniziativa denominata “Fuochi Sicuri”.
L’azione promuove nelle scuole del territorio la divulgazione della consapevolezza sui fuochi d’artificio, l’importanza di saper distinguere i fuochi legali da quelli illegali, l’uso responsabile ed in sicurezza di quelli legali in base alle fasce d’età. Dieci anni di sensibilizzazione e impegno costante dei nostri Volontari e delle nostre Volontarie, per garantire che le festività natalizie e di fine anno non si trasformino in occasioni di rischio.
Nel mese di dicembre infatti, i nostri Volontari, incontreranno gli studenti e le studentesse delle classi primarie degli Istituti Comprensivi di Bellizzi e Montecorvino Pugliano per questa importante iniziativa di informazione, con lo scopo di educare le future generazioni al rispetto delle regole e alla prevenzione, così da costruire cittadini consapevoli e comunità più sicure.

Il valore della sensibilizzazione: perché partire dal “basso”.
Sensibilizzare significa educare alla prevenzione dei rischi, una delle attività fondamentali che ogni giorno, ormai da anni, la nostra Associazione cerca di diffondere ai cittadini del territorio e in particolare alle future generazioni. Lo scopo è quello di partire rivolgendosi direttamente alle scolaresche, perché la cultura della sicurezza si può costruire fin da piccoli. La scelta di focalizzarsi sui fuochi d’artificio nasce dalla constatazione che non c’è abbastanza informazione sui pericoli che l’uso improprio di questi oggetti può provocare. Sensibilizzare, quindi, vuol dire creare cittadini più responsabili, capaci non solo di proteggere sé stessi, ma anche di trasmettere buone pratiche a casa, agli amici o nei loro ambienti di vita. L’oggetto di questa sensibilizzazione è la conoscenza e il riconoscimento dei fuochi sicuri. I nostri Volontari, infatti, forniscono agli alunni gli strumenti necessari per distinguere i prodotti legali da quelli che restano un pericolo inaccettabile; ma non solo, viene illustrato loro che l’utilizzo dei prodotti legali deve avvenire in sicurezza e sotto stretta sorveglianza di un adulto o, in molti casi, esclusivamente dagli adulti. Inoltre viene impartito loro come comportarsi in caso di ritrovamento di fuochi inerti o inesplosi.

Grazie ad un linguaggio semplice ed una modalità di approccio diretto, i Volontari hanno sempre saputo coinvolgere gli alunni stimolando curiosità e partecipazione: in molti casi, gli studenti hanno posto domande sui comportamenti corretti da tenere in caso di emergenza e su come contribuire, sin da piccoli, alla tutela dell’ambiente.
In questi dieci anni, questo progetto ha incontrato molti studenti e studentesse, costruendo una rete di consapevolezza che ogni anno si rinnova. Dietro ogni incontro c’è la passione dei Volontari e delle Volontarie, la collaborazione delle scuole e la convinzione che la prevenzione sia la forma più concreta di sicurezza.

LE VIOLENZE


Violenza

ARTICOLO SCRITTO DA RAGAZZI DAI 12 AI 16 ANNI DURANTE IL PRIMO INCONTRO DEI “CREATIVITY DAYS” DEL 17 SETTEMBRE 2023

Le violenze, che possono essere sia fisiche che psicologiche riguardano situazioni che causano malessere ad un individuo in modo volontario. Queste si classificano in vario tipo, ad esempio:

  • Bullismo che nasce da stereotipi sociali che impongono agli individui un codice di comportamento, una volta che questo viene a mancare in una persona, quest’ultima viene presa di mira e molto spesso, avendo un carattere debole non riesce a reagire.
  • Cyberbullismo simile al bullismo ma in forma digitale, infatti l’aggressore si nasconde dietro un profilo social che molte volte è anche fasullo.

La violenza più discussa in questo periodo però è la violenza sessuale. Il recente caso è quello di una 19enne che quest’estate è stata violentata da un branco di 7 ragazzi al Foro Italico di Palermo. La vittima è stata precedentemente ubriacata per impedirle di scappare e successivamente trascinata in un luogo abbandonato. Nonostante il suo non consenso è stata stuprata da ognuno di loro, picchiata e lasciata sola su un marciapiede in condizioni disumane con dolori lancinanti.

Questo non è però un argomento nuovo per la società. Di fatto, da sempre l’uomo si è imposto, come nell’antichità con la scala sociale, un gradino sopra le donne imponendo i propri ideali e le proprie intenzioni.

Altri avvenimenti del genere sono l’omicidio di una giovane donna, Giulia Tramontano, incinta, uccisa dal compagno, Alessandro Impagnatiello e della tredicenne stuprata a Caivano da vari ragazzi.

Spesso si parla dell’attenzione che le donne devono avere fuori casa ma molto spesso, anche sotto lo stesso tetto accadono questi tipi di violenze, come nel caso di una bambina di Napoli stuprata dallo zio.

Questo per dire che l’educazione sessuale e in particolare del comportamento da avere nei confronti delle donne deve partire non solo dalle proprie case ma tramite l’istruzione che, come per l’insegnamento delle materie, tramite la conoscenza fa scattare la consapevolezza, fa aprire le menti e fa si che cose del genere non accadano in nessuna situazione.

Noemi S. 13 anni, Chiara P. 14 anni, Flavio P. 12 anni, Nicolas M. 13 anni

TERREMOTO MAROCCO


Terremoto Marocco

ARTICOLO SCRITTO DA RAGAZZI DAI 12 AI 16 ANNI DURANTE IL PRIMO INCONTRO DEI “CREATIVITY DAYS” DEL 17 SETTEMBRE 2023

Marocco terremoto di magnitudo 6.8 toglie la vita a più di 2000 persone

L’8 settembre 2023, in Marocco, situato a nord ovest del continente africano, si è verificato un terremoto di magnitudo 6.8. Il terremoto, di origine tettonica, ha colpito una nazione situata in una zona ad alto rischio sismico.

Il sisma è partito da una distanza di 70km sud ovest da Marrakech per poi raggiungere la città e provocare gravi danni ad infrastrutture e civili. Le conseguenze di questo evento, dal punto di vista umano, comprendono oltre 2000 morti e circa 2000 feriti. Le infrastrutture coinvolte nel raggio d’azione del sisma e danneggiate da quest’ultimo sono: il villaggio di Ighil, di 4000 abitanti; Mellah, un ex quartiere ebraico riconosciuto patrimonio dell’UNESCO (il quale sta ancora tentando di contare i danni arrecati ad edifici e monumenti storici in quella determinata area); la moschea Kharlsouch, completamente distrutta; il minareto della Koutouilsa (Marrakech’s roof), la cinta muraria della città. La maggior parte dei danni è stata causata dall’inefficienza antisismica di determinate strutture e dalla scarsa preparazione della popolazione ad affrontare tali eventi catastrofici.

È bene ricordare che in queste situazioni è importante mantenere la calma, allontanarsi da palazzi e zone trafficate.

I soccorsi per il Marocco sono consistenti e provengono da diverse parti del mondo. Tutti tentano di far riprendere la vita al meglio anche se dopo questi eventi è sempre difficile uscire dalla paura che essi ne causano.

Giulia A. 14 anni, Adriano G. 14 anni, Lorenzo S. 13 anni, Lorenzo T. 14 anni

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